lunedì 27 settembre 2010

Troppe idee, poco sbatti



Uff, allora, questo post è più che altro un sfogo. Lo scriverò di getto senza pensarci troppo, quindi grammatica e senso compiuto potrebbero anche andare a quel paese. Sorry.
Prima cosa. Col fumetto dei Biohazard boys non sono indietro, diciamo pure che sono a un punto morto per quanto riguarda la parte del disegno. Per le storie ok, ne ho in mente un sacco ma dovrei mettermi a organizzarle, ed è proprio ora che lo faccia.
Recentemente ho conosciuto dei ragazzi che mi hanno proposto di disegnare una loro graphic novel dalla trama veramente figa, non proprio originalissima, ma siccome ricorda un sacco Wanted, Nemesis e tutte quelle storie del filone "figura del supereroe decostruita" in salsa Millar, va benone. Però non mi hanno fatto sapere nulla da un po', in questi giorni sarà meglio che mi faccia sentire io, senò mi sa che è l'ennesimo progetto che sfuma. C
he palle.
Altre, troppe storie che mi vengono in mente, si può dire che ogni giorno me ne invento una nuova. Troppa fantasia non è sempre un pregio, soprattutto quando non hai la voglia di dar luce a tutto. Vecchi fumetti iniziati bene e abbandonati che tornano a perseguitarmi: una storia di Silent Hill che avevo iniziato a inchiostrare per metà e un'altra (fatta decisamente meglio) di Resident Evil che avevo cominciato benissimo (dalle 3 alle 5 tavole al giorno, tutti i giorni) che mi chiamano insistentemente dal cassetto in cui sono chiuse. Non temete mie care, l'inverno è alle porte e mi auguro che mi torni la voglia di completarvi entrambe durante le lunghe, fredde e pallose serate che si prospettano all'orizzonte.
Immagine di gruppo per una felpa commissionata da una persona a me molto cara, che non vorrei proprio deludere, ma sulla quale sto lavorando a ritmi non lentissimi, di più. Che rabbia.
Il tutto condito da un piacevole blocco del disegnatore, uno dei peggiori che mi abbia mai colpito, conseguenza diretta di un'estate durante la quale non sono rimasto in casa manco per un secondo. Sono un idiota lo so, è quello che mi merito. Ora sto facendo schizzi random per riprendere la mano, ma non mi è ancora tornato lo sbatti di inchiostrare e colorare tutto, come facevo una volta con una passione invidiabile. Spero torni presto.
Una sfogliata a quel pacco mostruoso di quaderni che ho riempito di disegni negli ultimi due, tre anni dovrebbe essere sufficiente a rimettermi in sella per quanto riguarda la voglia di disegnare tantissimo, mi auguro.
Ok, sfogo finito. E ora un paio d'immagini, realizzate a cavallo tra il 2009 e il 2010, scannerizzate dalla solita amorevole Sarah e postate solo ora, lol. In alto un'immagine di gruppo stile locandina del film X-Men, con la maggior parte dei personaggi (lo spazio bianco tra le due file serviva a inserirci una scritta con photoshop, ma non è ancora stato fatto). Sotto, come apparirebbe la mia controparte fumettistica semmai realizzassero la versione cinematografica dei Biohazard Boys.

Nessun commento:

Posta un commento